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	<title>La Stanza dei Libri di Elisa</title>
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	<description>leggere per sopravvivere al silenzio dell&#039;oblio e alle catene della memoria</description>
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		<title>Io sono Achille</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Sep 2010 19:59:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elisa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[di David Malouf (Frassinelli) Achille, a fianco di Priamo, posa un istante la mano sul supporto dell&#8217;intelaiatura. &#8220;Priamo&#8221; dice con tono lieve &#8220;quando le mura di Troia ti crolleranno intorno, chiamami e io verrò in tuo soccorso&#8221;. Nato nel 1934, il romanziere, poeta e drammaturgo anglolibanese David Malouf, autore di Ritorno a Babilonia, è tra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://lastanzadeilibri.com/wp-content/uploads/2010/09/achille.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-2553" title="achille" src="http://lastanzadeilibri.com/wp-content/uploads/2010/09/achille.jpeg" alt="" width="140" height="210" /></a>di David Malouf (Frassinelli)</p>
<p><em>Achille, a fianco di Priamo, posa un istante la mano sul supporto dell&#8217;intelaiatura. &#8220;Priamo&#8221; dice con tono lieve &#8220;quando le mura di Troia ti crolleranno intorno, chiamami e io verrò in tuo soccorso&#8221;.</em></p>
<p>Nato nel 1934, il romanziere, poeta e drammaturgo anglolibanese <strong>David Malouf</strong>, autore di <em><strong>Ritorno a Babilonia</strong></em>, è tra i maggiori autori contemporanei in lingua inglese.</p>
<p><em><strong>Io sono Achille</strong></em> non è semplicemente la versione romanzata di un canto dell&#8217;Iliade, ma una magnifica rilettura poetica, in parte fedele ai versi di Omero e in parte ripresa da altri testi classici, di quella vicenda che, tra amicizia, dolore, violenza e vendetta, lega e incrocia i destini di <strong>Patroclo, Ettore, Achille</strong> e <strong>Priamo</strong>, personaggi probabilmente mai esistiti, ma che ancora oggi, con il loro spirito eroico al punto da divenire autodistruttivo, incantano e catturano i nostri pensieri.</p>
<p>Nella sua solitaria e malinconica grandezza, <strong>Achille</strong>, figlio di una ninfa marina e per questo capace di cogliere nella visione del mare emozioni e sensazioni impercettibili agli altri, prova dentro di sè sentimenti amplificati, devastanti, spesso in contrasto l&#8217;uno con l&#8217;altro. Anche la disperazione per la morte di <strong>Patroclo</strong>, l&#8217;amico di gioventù ucciso in battaglia da <strong>Ettore</strong>, elevata all&#8217;estremo si trasforma in odio feroce, fino a sfociare nella violenza con cui egli vendica questa morte. Ma il duello tra i due eroi, con il suo drammatico ed epico significato di resa dei conti, ne svela un altro più profondo di sorte condivisa, di similitudine tra due uomini che il destino ha reso antagonisti, permettendo loro di avvicinarsi solo nel momento della vendetta e della morte.</p>
<p>Come già ci ha raccontato Omero, la disperata follia di Achille non si esaurisce con l&#8217;aver resa giustizia a Patroclo uccidendo Ettore ma, in preda ad un crudele e sadico esibizionismo, egli si accanisce sul corpo del principe troiano, legato ad un carro e trascinato sotto le mura di Troia perché Priamo e la sua famiglia vedano fino a quale punto la sua vendetta può arrivare. Un gesto che Achille ripete ogni giorno, rammentando ai troiani la sua rabbia non ancora soddisfatta, la sua bramosia distruttiva non ancora estinta.</p>
<p>A questa estrema e dolorosa sfrontatezza Priamo, il riscattato, il prezzo che Eracle ha pagato senza immaginarne il destino di divenire sovrano di Troia, decide di rispondere, nonostante nessuno della sua famiglia sia d&#8217;accordo, di spogliarsi da ogni simbolo di regalità e di raggiungere Achille, per chiedergli da uomo e da padre, ma non da re o da avversario, di riavere il corpo del figlio.</p>
<p>Inizia così l&#8217;avventura di Priamo, tanto straordinaria che apparirà impossibile quando, molti anni dopo, il carrettiere che lo aveva accompagnato in questo folle viaggio fino alle trincea greca la racconterà agli amici.  Ma nel momento in cui il padre di Ettore si trova di fronte Achille, non come l&#8217;assassino di suo figlio ma come figlio e padre egli stesso, forse allora avviene il miracolo, forse allora questi dei misteriosi e incomprensibili, mostrano il loro vero volto.</p>
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		<title>Le anteprime di Pordenonelegge 2010</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Sep 2010 07:46:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elisa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Informazioni precise e programma dettagliato, e aggiornato in tempo reale con le eventuali modifiche, sono disponibili al sito www.pordenonelegge.it Dal 15 al 19 settembre l&#8217;undicesima edizione di Pordenonelegge regalerà al pubblico oltre 150 incontri sparsi in 37 luoghi del centro storico di Pordenone, tra cui 19 eventi in anteprima nazionale: 19 autori che hanno scelto Pordenone [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://lastanzadeilibri.com/wp-content/uploads/2010/09/logopnlegge-300x90.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-2543" title="logopnlegge-300x90" src="http://lastanzadeilibri.com/wp-content/uploads/2010/09/logopnlegge-300x90.gif" alt="" width="300" height="90" /></a><strong>Informazioni precise e programma dettagliato, e aggiornato in tempo reale con le eventuali modifiche, sono disponibili al sito </strong><a href="http://www.pordenonelegge.it" target="_blank"><strong>www.pordenonelegge.it</strong></a></p>
<p>Dal 15 al 19 settembre l&#8217;undicesima edizione di Pordenonelegge regalerà al pubblico oltre 150 incontri sparsi in 37 luoghi del centro storico di Pordenone, tra cui 19 eventi in anteprima nazionale: 19 autori che hanno scelto Pordenone per presentare a la loro ultima opera, iniziando da <strong>Corrado Augias</strong> che venerdì 17 settembre  inaugurerà ufficialmente il Festival con la lezione magistrale <em><strong>Perché leggere</strong></em> e il suo nuovo libro <strong>I segreti del Vaticano. Storie, luoghi e personaggi di un potere millenario</strong> (Mondadori), un&#8217;inchiesta che parte da Nerone e arriva oltre lo scandalo dello Ior. Domenica 19 il docente di estetica <strong>Stefano Zecchi</strong> incontrerà il pubblico per parlare del suo ultimo romanzo <strong><em>Quando ci batteva forte il cuore</em></strong> (Mondadori), ambientato nell&#8217;Istria del dopoguerra, durante i drammatici giorni in cui Trieste sfugge ai tedeschi ma cade nella trappola sovietica, mentre la giornalista statunitense <strong>Rachel Kushner </strong>con il suo romanzo d&#8217;esordio <em><strong>Telex da Cuba</strong></em> (Mondadori) racconterà il territorio cubano prima di Fidel Castro, dove ha vissuto la madre dell&#8217;autrice. Sabato 18 arriverà a Pordenonelegge il grande scrittore marocchino <strong>Tahar Ben Jelloun</strong> con<em><strong> L&#8217;uomo che amava troppo le donne</strong></em> (Bompiani), un ritratto del mondo arabo raccontato attraverso la storia di un divorzio, <strong>Franco Battiato,</strong> intervistato da <strong>Mario Andreose</strong>, presenterà in anteprima nazionale il film <em><strong>Don Gesualdo </strong></em>(Bompiani), dedicato a Gesualdo Bufalino, lo scrittore triestino <strong>Pino Roveredo</strong> dialogherà con Paolo Ruffilli sul suo ultimo romanzo <em><strong>La melodia del corvo</strong></em> (Bompiani), una storia d&#8217;amore dalle atmosfere noir, e il poeta e sceneggiatore <strong>Victor Lodato</strong> porterà a Pordenone la sua prima opera <strong>Mathilda</strong> (Bompiani), romanzo di formazione e racconto della scoperta del sesso e del mondo in una trama a sfondo giallo.</p>
<p>Dopo il best seller <em><strong>Il giardino delle favorite</strong></em>, domenica 19 arriverà <em><strong>Il diamante dell&#8217;harem</strong></em> (Garzanti), romanzo storico ambientato tra Instanbul e Venezia, l&#8217;autrice <strong>Katie Hickman</strong> ne parlerà con il giornalista <strong>Claudio Pagliara</strong>, il filosofo <strong>Giulio Giorello</strong> presenterà il saggio<strong><em> Senza Dio. Del buon uso dell&#8217;ateismo</em></strong> (Longanesi) mentre sabato 18 lo scrittore, filosofo, critico e cavaliere della Legion d&#8217;Onore <strong>Michel Le Bris</strong> racconterà <em><strong>La bellezza del mondo</strong></em> (Fazi) in conversazione con <strong>Fabio Gambaro.</strong></p>
<p>Il Festival rende omaggio a due grandi protagonisti del Novecento con la presenza di <strong>Lord David Montgomery</strong>, figlio del generale Bernard Law Montgomery, che domenica 19 settembre dialogherà con il giornalista <strong>Stefano Mensurati</strong> per introdurre la prima riedizione, dopo 50 anni, delle memoires di guerra del padre <strong><em>Da El Alamein al Sangro</em></strong> (Libreria Editrice Goriziana), mentre venerdì 17 l&#8217;artista, critico d&#8217;arte e filosofo triestino <strong>Gillo Dorfles</strong> in conversazione con il giornalista <strong>Alessandro Mezzena Lona</strong> accompagnerà il pubblico attraverso il secolo di cultura raccontato in<em><strong> 99 pensieri + 1 di Gillo Dorfles</strong></em> (Comunicarte).</p>
<p>Due importanti appuntamenti per venerdì 17, con l&#8217;anteprima assoluta per il grande scrittore <strong>Boris Pahor </strong>con il suo nuovo <em><strong>Piazza Oberdan</strong></em> (Nuovadimensione), viaggio nella storia attraverso i ricordi dell&#8217;autore, e per domenica 19 con <strong>Erich Emmanuel Schmitt </strong>che presenterà in conversazione con <strong>Fabio Gambaro</strong> il nuovo romanzo, premio Goncourt 2010, <em><strong>Concerto in memoria di un angelo </strong></em>(E/O). Venerdì 17 <strong>Emilio Rigatti </strong>presenterà il nuovo libro <em><strong>Se la scuola avesse le ruote</strong></em> (Ediciclo), il racconto della propria esperienza di insegnamento su due ruote, e sabato 18 il docente e matematico triestino <strong>Paolo Zellini</strong> converserà con <strong>Pierpaolo Antonello</strong> sul suo nuovo saggio <strong><em>Numeri e Logos </em><span style="font-weight: normal;">(Adelphi)</span></strong>. Domenica 19 lo scrittore e sceneggiatore <strong>Gianfranco Manfredi</strong> racconterà al pubblico l&#8217;impressionante procedura degli esperimenti di rianimazione dei cadaveri del suo nuovo <strong><em>Tecniche di resurrezione</em></strong> (Gargoyle)  insieme a <strong>Tullio Avoledo</strong>, sabato 18 <strong>Massimiliano Santarossa</strong> con <strong>Emanuele Tonon</strong> e <strong>Stefano Polzot</strong> presenterà il suo <em><strong>Hai mai fatto parte della nostra gioventù</strong></em>, e giovedì 16 il poeta <strong>Davide Rondoni</strong> dialogherà con <strong>Massimo De Bortoli </strong>riguardo al suo nuovo saggio <strong><em>Contro la letteratura </em></strong>(Il Saggiatore).</p>
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		<title>In memoria di Tolstoj</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 18:46:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elisa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In occasione del centesimo anniversario della morte del celebre scrittore russo Lev Tolstoj, la Fondazione Tolstoj di Yasnaya Polyana, storica residenza dell&#8217;autore di Guerra e pace e Anna Karenina, situata a 200 km da Mosca, ha organizzato un grande evento culturale internazionale dal titolo Il Giardino dei Geni. I Magnifici Sette, dedicato ai più illustri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In occasione del centesimo anniversario della morte del celebre scrittore russo <strong>Lev Tolstoj</strong>, la <strong>Fondazione Tolstoj</strong> di <strong>Yasnaya Polyana</strong>, storica residenza dell&#8217;autore di <em><strong>Guerra e pace</strong></em> e <em><strong>Anna Karenina</strong></em>, situata a 200 km da Mosca, ha organizzato un grande evento culturale internazionale dal titolo<em><strong> Il Giardino dei Geni. I Magnifici Sette</strong></em>, dedicato ai più illustri nomi della letteratura mondiale. I sette grandi scrittori scelti dagli esperti sovietici sono<strong> Dante Alighieri, William Shakespeare, Miguel de Cervantes, Johann Wolfgang von Goethe, Victor Hugo, James Joyce</strong> e lo stesso <strong>Lev Tolstoj</strong>.</p>
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		<title>La Svizzera rende omaggio a Pier Paolo Pasolini</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 20:22:10 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[A 35 anni di distanza dalla morte di Pier Paolo Pasolini, avvenuta il 2 novembre 1975, la Svizzera rende omaggio al grande poeta, artista, scrittore e cineasta con la conferenza del docente di letteratura e cultura italiana Paolo Novelli sul tema Pier Paolo Pasolini: romanzi e poesie, che presenterà la figura del poliedrico intellettuale italiano soffermandosi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A 35 anni di distanza dalla morte di <strong>Pier Paolo Pasolini</strong>, avvenuta il 2 novembre 1975, la Svizzera rende omaggio al grande poeta, artista, scrittore e cineasta con la conferenza del docente di letteratura e cultura italiana <strong>Paolo Novelli</strong> sul tema <em><strong>Pier Paolo Pasolini: romanzi e poesie</strong></em>, che presenterà la figura del poliedrico intellettuale italiano soffermandosi in particolare sull&#8217;attività narrativa e poetica, dove si distinguono opere di grande spessore letterario e morale, come <strong>Ragazzi di vita</strong>. L&#8217;evento è in programma per sabato 4 settembre, ore 18, presso la sede del Comitato di Bienne della <strong>Società Dante Alighieri</strong>, Zentralstrasse 125.</p>
<p>Iniziato già dallo scorso anno con la visita guidata alla mostra svoltasi nel C<strong>entre Durrenmatt</strong> di Neuchatelcon, l&#8217;omaggio a Pasolini, proseguirà presso la Filmsaal della Scuola professionale con la proiezione dei film <em><strong>Il Vangelo secondo Matteo</strong></em> (lunedì 6 settembre 2010, ore 18) e <em><strong>Medea</strong></em> (martedì 14 settembre 2010, ore 19.30), sottotitolati in lingua italiana.</p>
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		<title>Premio Viareggio 2019</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 19:13:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elisa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Lo scrittore Nicola Lagioia, nato a Bari nel 1973 e autore di Occidente per principianti, è il vincitore della sezione di narrativa dell&#8217;81ma edizione del Premio Letterario Viareggio-Repaci con il romanzo Riportando tutto a casa, edito da Einaudi. Il Premio per la poesia è stato assegnato al poeta friulano Pierluigi Cappello con la raccolta di liriche Mandate a dire all&#8217;imperatore, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo scrittore <strong>Nicola Lagioia</strong>, nato a Bari nel 1973 e autore di <em>Occidente per principianti, </em>è il vincitore della sezione di narrativa dell&#8217;81ma edizione del <strong>Premio Letterario Viareggio-Repaci </strong>con il romanzo <strong><em>Riportando tutto a casa</em></strong>, edito da Einaudi. Il Premio per la poesia è stato assegnato al poeta friulano <strong>Pierluigi Cappello</strong> con la raccolta di liriche <strong><em>Mandate a dire all&#8217;imperatore</em>, </strong>pubblicata da Crocetti, per la saggistica l&#8217;autore premiato è il matematico <strong>Michele Emmer</strong> per il bellissimo volume <strong><em>Bolle di sapone. Tra arte e matematica</em></strong> edito da Bollati Boringhieri. A Fernando Bandini con <em><strong>Quattordici poesie</strong></em> (edizioni L&#8217;Obliquo) il Premio del Presidente, allo scrittore peruviano <strong>Mario Vargas Llosa</strong> il Premio Internazionale Viareggio Versilia.</p>
<p><em> </em></p>
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		<title>La versione di Barney</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 23:07:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elisa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[di Mordecai Richler (Adelphi) Finché gli è rimasto un minimo di lucidità, Barney Panofsky ha mantenuto fede alle proprie convinzioni. E cioè che la vita è assurda e che nessuno, in pratica, capisce gli altri. Nato nel 1931 nel ghetto ebraico di Montreal e morto nel 2001, Mordecai Richler è considerato uno dei maggiori scrittori [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://lastanzadeilibri.com/wp-content/uploads/2010/08/barney.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2516" title="barney" src="http://lastanzadeilibri.com/wp-content/uploads/2010/08/barney-188x300.jpg" alt="" width="188" height="300" /></a>di <strong>Mordecai Richler</strong> (Adelphi)</p>
<p><em>Finché gli è rimasto un minimo di lucidità, Barney Panofsky ha mantenuto fede alle proprie convinzioni. E cioè che la vita è assurda e che nessuno, in pratica, capisce gli altri.</em></p>
<p>Nato nel 1931 nel ghetto ebraico di Montreal e morto nel 2001, <strong>Mordecai Richler</strong> è considerato uno dei maggiori scrittori in lingua inglese. E&#8217; ancora un ragazzino quando abbandona l&#8217;ortodossia religiosa, lascia il ghetto e parte per l&#8217;Europa, dove frequenta autori come Allen Ginsberg e Terry Southern. Nella sua carriera letteraria scrive romanzi, saggi, sceneggiature, racconti per ragazzi, raggiungendo il primo considerevole successo con <em><strong>L&#8217;apprendistato di Duddy Kravitz</strong></em>.</p>
<p>Pubblicato nel 1997, <strong>La versione di Barney</strong> costituisce una specie di caso letterario sia per il successo ottenuto praticamente ovunque, e notevolmente anche in Italia, sia per la particolarità del simpatico e trasgressivo personaggio di <strong>Barney Panofsk</strong><strong>y</strong>, protagonista/io narrante del romanzo, scritto in forma autobiografica. Per le numerose affinità riscontrabili con l&#8217;autore, comprese le preferenze di sigari e superalcolici, non è escluso si tratti di una reale autobiografia romanzata, per quanto Richler non lo abbia mai direttamente ammesso. E&#8217; comunque innegabile che, al di là dell&#8217;ironia tipicamente yiddish, della trasgressione a tutti i costi e dell&#8217;ambiguo utilizzo dell&#8217;arte a fine di lucro,<em><strong> La versione di Barney</strong></em> sia sopra ogni cosa una splendida, drammatica e malinconica storia d&#8217;amore.</p>
<p>Quando inizia ad avvertire i primi segnali dell&#8217;Alzheimer, <strong>Barney Panofsky</strong>, miliardario quasi per caso, scrittore mancato e produttore di spot televisivi di scarsa qualità, scrive la storia della propria vita, un mix di sregolatezza bohemien e introspezione freudiana, per due principali motivi: difendersi dalle false affermazioni che l&#8217;ex compagno di sbronze e scrittore affermato (sia pure immeritatamente) <strong>Terry McIver</strong> ha inserite in un proprio romanzo, e celebrare la delirante e passione, ormai non corrisposta, per la terza moglie <strong>Miriam</strong>, che Barney ha conquistato quasi con la forza in un momento di disperazione e dissolutezza estrema, per poi vedersela sfuggire per sempre dalle mani dopo tre figli e decenni di felicità.</p>
<p>Nonostante i ripetuti eccessi tra alcool, droga e sesso, gli affari non del tutto onesti, la vita certamente agiata ma fuori da ogni minima razionalità, Barney rimarrà sempre, da un lato, il romantico innamorato di Miriam, incontrata nel giorno delle nozze precedenti e assediata con ogni mezzo fino alla resa, e dall&#8217;altro l&#8217;innocente e ingiustamente accusato d&#8217;aver ucciso l&#8217;amico e scrittore <strong>Boogie</strong> durante un litigio. Vive così nell&#8217;ossessionante, e impossibile, speranza che Miriam torni a casa e che all&#8217;improvviso Boogie, il cui corpo non è mai stato ritrovato, ricompaia improvvisamente, scagionandolo da ogni sospetto.</p>
<p>Non riuscirebbe, in ogni caso, ad avere il tempo di godere tali soddisfazioni, l&#8217;inesorabile incedere della malattia non glielo permetterà. E non gli permetterà neanche di sapere che suo figlio <strong>Mike</strong>, incaricato di revisionare le memorie di Barney prima della pubblicazione, per puro caso ha scoperta la preziosa chiave della morte di Boogie, confermando automaticamente la totale innocenza del padre.</p>
<p>Un libro straordinario che ritrae un&#8217;epoca oltre che una persona, apparentemente allegro, ma profondamente drammatico nel descrivere, quasi con sfrontatezza, gli oscuri giochi del destino umano.</p>
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		<title>Festivalfilosofia 2010</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Aug 2010 13:11:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elisa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dal 17 al 19 settembre, piazze, cortili, palazzi e chiese di Modena, Carpi e Sassuolo ospiteranno la decima edizione del Festivalfilosofia, 200 appuntamenti con i grandi maestri del nostro tempo, tutti ad ingresso libero, tra lezioni magistrali, mostre, spettacoli, letture, proiezioni e cene filosofiche, con la Fortuna come parola chiave. Tra i relatori delle lezioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 17 al 19 settembre, piazze, cortili, palazzi e chiese di <strong>Modena</strong>, <strong>Carpi</strong> e <strong>Sassuolo</strong> ospiteranno la decima edizione del <em><strong>Festivalfilosofia</strong></em>, 200 appuntamenti con i grandi maestri del nostro tempo, tutti ad ingresso libero, tra lezioni magistrali, mostre, spettacoli, letture, proiezioni e cene filosofiche, con la <strong>Fortuna</strong> come parola chiave. Tra i relatori delle lezioni magistrali di quest&#8217;anno, centrate sul tema dell&#8217;incertezza individuale e sociale analizzata anche in segno positivo, vi sono lo storico del cristianesimo <strong>Giovanni Filoramo</strong> (<em>Il sacro e il potere. Il caso cristiano</em>) con la <em><strong>Provvidenza</strong></em>, l&#8217;antropologo e architetto <strong>Franco La Cecla</strong> (<em>Lasciami. Ignoranza dei congedi</em>) con l&#8217;<strong>Azzardo</strong>, lo storico della scienza <strong>Giorgio Stabile</strong> (<em>L&#8217;Europa dei popoli</em>) con <em><strong>La ruota della fortuna, </strong></em>il docente di economia politica <strong>Massimo Pivetti</strong> (<em>Economia politica</em>) con <strong><em>Ricchezza</em></strong>, il giornalista e saggista <strong>Marcello Veneziani</strong> (Amor fati. La vita tra caso e destino) con <strong><em>Amor Fati</em></strong>, il direttore di <em>Filosofia Politica</em> <strong>Carlo Galli</strong> (<em>Perché ancora destra o sinistra</em>) con <em><strong>Contingenza e ordine</strong></em>, l&#8217;editorialista del <em>Corriere della Sera</em> <strong>Angelo Panebianco</strong> (<em>Il potere, lo stato, la libertà</em>) con <em><strong>Spiegazione e previsione</strong></em>, il docente di teologia <strong>Pietro Coda</strong> (<em>Quando a soffrire è il figlio dell&#8217;uomo</em>) con <em><strong>Elezione e grazia</strong></em>, il redattore del <em>Sole24Ore</em> <strong>Armando Massarenti </strong>(<em>Staminalia</em>)<strong> </strong>con <em><strong>Sorte morale</strong><span style="font-style: normal;">, </span></em>la docente di sociologia della comunicazione <strong>Elena Esposito</strong> (<em>I paradossi della moda</em>) con <em><strong>Probabilità</strong></em>, il priore della comunità di Bose <strong>Enzo Bianchi</strong> (<em>L&#8217;altro siamo noi</em>) con <em><strong>Precarietà della fede</strong></em>, l&#8217;attore e performer <strong>Alessandro Bergonzoni</strong> (<em>Le balene restino sedute</em>) con<em><strong>Vastità</strong></em>,<em><span style="font-style: normal;"> il docente di giustizia costituzionale <strong>Gustavo Zagrebelsk<em>y</em></strong><em> (La legge e la sua giustizia</em>) con <strong>Felicità</strong>,</span><strong> </strong></em>il docente di antropologia dei simboli <strong>Marino Niola</strong> (<em>Il libro delle superstizioni</em>) con <em><strong>I remedia fortunae</strong></em>, il critico cinematografico e sceneggiatore <strong>Enrico Ghezzi </strong>(<em>Stati di cinema</em>) con <em><strong>Il cinema di Krzysztof Kieslowski</strong><span style="font-style: normal;">, i docenti di filosofia</span></em> <strong>Salvatore Veca</strong> <em>(Quattro lezioni sull&#8217;idea di incompletezza</em>) con <em><strong>Elogio dell&#8217;incompiutezza</strong></em>, <strong>Roberto Esposito</strong> (<em>Bios. Biopolitica e filosofia</em>) con la <em><strong>Fortuna bio-politica</strong></em>, <strong>Nicla Vassallo</strong> (<em>Teoria della conoscenza</em>) con <em><strong>Cultura dell&#8217;errore</strong></em>, <strong>Giovanni Reale</strong> (<em>Il pianto della statua</em>)<strong><em> con Il mito di Er</em></strong>, <strong>Salvatore Natoli </strong>(<em>Il buon uso del mondo</em>)<strong> </strong>con <em><strong>Imponderabile</strong></em>, <strong>Michela Marzano</strong> (<em>Sii bella e stai zitta</em>) con <em><strong>Sorte di donna</strong></em>, <strong>Emanuele Severin<em>o</em></strong><em> (Pensieri sul cristianesimo</em>) con <em><strong>Fato e libertà</strong></em>, <strong>Maurizio Ferraris</strong> (<em>Piangere e ridere davvero</em>) con <em><strong>Necessità materiale</strong></em>, <strong>Pier Paolo Portinaro</strong> (<em>I concetti del male</em>) con <em><strong>Responsabilità</strong></em>, <strong>Raffaele De Giorgi</strong> (<em>Teoria della società</em>) con <em><strong>Rischio</strong><span style="font-style: normal;">,</span><strong> </strong></em>i docenti di estetica <strong>Sergio Givone</strong> (<em>Storia dell&#8217;estetica</em>) con <em><strong>Contingenza e colpa</strong></em>, <strong>Marco Vozza </strong>(<em>Tra ragione e passione</em>) con <em><strong>Elogio dell&#8217;avventura</strong></em>, <strong>Massimo Cacciari </strong>(<em>Hamletica) </em>con <strong>Possibilità</strong>, <strong>Massimo Carboni</strong> (<em>Lo stato dell&#8217;arte</em>) con <strong><em>Arte della contingenza</em></strong>, e il presidente del comitato scientifico del festival <strong>Remo Bodei</strong> con <em><strong>Previsione e azzardo</strong></em>.</p>
<p>Tra i nomi stranieri presenti alla manifestazione, i francesi <strong>Jean Luc Nancy</strong> (<em>Sul&#8217;amore</em>) con la lectio magistralis <em><strong>Chance</strong></em>, <strong>Jean Pierre Dupu<em>y</em></strong><em> (Prima dell&#8217;apocalisse</em>) con <em><strong>Catastrofe e fortuna morale</strong></em>, <strong>Francois Jullien</strong> (<em>Parlare senza parole. Logos e Tao</em>) con <em><strong>Tao Te Ching </strong></em>e <strong>Marc Augé</strong> (<em>Il metrò rivisitato</em>) con <em><strong>Ipotesi per il futuro</strong></em>, i tedeschi <strong>Peter Sloterdijk</strong> (<em>Il furore di Dio</em>) con <em><strong>Metafisica dell&#8217;occasione</strong></em>, <strong>Jurgen Moltmann</strong> (<em>Il dio crocifisso</em>) con <em><strong>Speranza</strong></em> e <strong>Gerd Gigerenzer</strong> (<em>Decisioni intuitive</em>) con <em><strong>Incertezza</strong></em>, l&#8217;americano <strong>Niles Eldredge </strong>(<em>Perché lo facciamo</em>)<strong> </strong>con <em><strong>Evoluzione e biodiversità</strong></em>, il polacco <strong>Zygmunt Bauman</strong> (<em>L&#8217;arte della vita</em>) con<strong><em> Sorte individuale,</em></strong> l&#8217;ungherese <strong>Frank Fure<em>di</em></strong><em> (Che fine hanno fatto gli intellettuali?</em>) con <em><strong>Precauzione </strong><span style="font-style: normal;">e il libanese</span></em> <strong>Milad Doueihi </strong>(<em>Miti e filosofie</em>) con <em><strong>Google, mi sento fortunato</strong></em>.</p>
<p>I grandi maestri della filosofia si confronteranno con il pubblico sui diversi aspetti della Fortuna nella società attuale, dalla sfera politica, alla creatività dell&#8217;imprevisto, al calcolo dei rischi e delle probabilità, ai tentativi dell&#8217;uomo di soggiogare il futuro, anche con l&#8217;azzardo e la scommessa.</p>
<p>Il programma propone anche una rilettura dei classici del pensiero occidentale da parte degli esperti contemporanei: <strong>Maria Emanuela Scribano</strong> con <em><strong>Etica</strong></em> di Baruch Spinoza, <strong>Carlo Galli</strong> con <strong><em>Il Principe</em></strong> di Machiavelli, <strong>Antonio Gnoli</strong> con <em><strong>Essere e tempo</strong></em> di Heidigger, <strong>Tullio Gregory </strong>con i <strong><em>Saggi</em></strong> di Montaigne, <strong>Giorgio Givone </strong>con i <em><strong>Saggi di Teodicea</strong></em> di Leibniz, <strong>Remo Bodei</strong> con <em><strong>De Fato</strong></em> di Cicerone, <strong>Nicholas Cronk</strong> con <em><strong>Candido</strong></em> di Voltaire, <strong>Amedeo Quondam</strong> con <em><strong>De remediis utriusque fortunae</strong></em> di Francesco Petrarca, <strong>Pier Paolo Portinaro</strong> con <em><strong>Il principio di responsabilità</strong></em> di Hans Jonas, <strong>Gianfranco Zanetti </strong>con <em><strong>Una teoria della giustizia</strong></em> di John Rawls.</p>
<p>Parallelamente alla filosofia, gli incontri con la narrazione e le letture di <strong>Stefano Benn</strong>i, <strong>Erri De Luca</strong> e <strong>Alessandro Haber</strong>, il teatro, il cinema, la musica e una trentina di mostre, tra cui un&#8217;installazione di Alessandro Bergonzoni e la retrospettiva dedicata a Daido Moriyama.</p>
<p>Per completare la rassegna, pranzi e cene in stile rigorosamente filosofico ideati dall&#8217;accademico dei Lincei <strong>Tullio Gregory</strong>, e le aperture serali di mostre e musei.</p>
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		<title>ComodaMente 2010</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Aug 2010 20:21:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elisa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dal 2 al 5 settembre si svolgerà la quarta edizione di ComodaMente, il festival che riunisce intellettuali, scrittori, scienziati, artisti, politici, imprenditori nella storica cittadina di Vittorio Veneto per confrontarsi sui temi legati alle convenzioni della società contemporanea, mettendosi in discussione con il pubblico alla ricerca di un percorso con il quale oltrepassare i confini [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 2 al 5 settembre si svolgerà la quarta edizione di <strong><em>ComodaMente</em></strong>, il festival che riunisce intellettuali, scrittori, scienziati, artisti, politici, imprenditori nella storica cittadina di <strong>Vittorio Veneto</strong> per confrontarsi sui temi legati alle convenzioni della società contemporanea, mettendosi in discussione con il pubblico alla ricerca di un percorso con il quale oltrepassare i confini dell&#8217;abitudine e dell&#8217;ovvietà. Tre giorni di incontri, spettacoli, performances, racconti, pensieri, sapori e immagini con la <strong>Leggerezza</strong> come protagonista, durante i quali non possono certamente mancare gli appuntamenti letterari. Tra gli ospiti presenti all&#8217;evento, lo scrittore e giornalista <strong>Gianluca Nicoletti</strong> in dialogo con il direttore di FuoriBiennale <strong>Cristiano Segafreddo</strong> sul valore creativo dell&#8217;individuo, lo scrittore e quirinalista <strong>Marzio Breda</strong> con il costituzionalista <strong>Sandro De Nardi</strong> sulle contraddizioni della democrazia, il filosof<strong>o Simone Regazzoni</strong> con lo scrittore <strong>Mattia Signorini</strong> sulla &#8220;leggerezza&#8221; dei mezzi di comunicazione, il filosofo <strong>Antonio Gnoli</strong> che presenterà<strong> I filosofi e la vita</strong> di cui è stato coautore insieme al recentemente scomparso <strong>Franco Volpi</strong>, ricordandolo insieme a <strong>Massimo Donà, Andrea Tagliapietra</strong> ed <strong>Elio Matassi</strong>, la scrittrice e giornalista <strong>Loredana Lipperini </strong>con l&#8217;antropologo <strong>Franco La Cecla</strong> su web e rapporti sociali e con la pubblicitaria <strong>Anna Maria Testa</strong> e la semiotica <strong>Giovanna Cosenza</strong> sull&#8217;importanza della creatività. Il giornalista e scrittore <strong>Edoardo Pittalis</strong> dialogherà con Marzio Breda sul linguaggio &#8220;pericoloso&#8221; del Quirinale, il fotografo <strong>Francesco Nonino</strong> con la storica dell&#8217;arte <strong>Angela Madesani</strong> sulla metamorfosi avvenuta nella fotografia, il giornalista <strong>Oliviero Beha</strong> affonterà il tema della Repubblica dei calciatori, lo scrittore e scultore <strong>Mauro Corona</strong> parlerà del connubio tra sforzo fisico e potenza dell&#8217;interiorità, lo scrittore <strong>Filippo M. Corvi</strong> presenterà il suo libro <em><strong>Come se non fossi mai morto</strong></em> insieme ad <strong>Erika Blanc</strong> e <strong>Giuliana Grando</strong>, lo scrittore<strong> Vitaliano Trevisan</strong> e il paesaggista <strong>Franco Zagari </strong>discorreranno sul paesaggio contemporaneo e sull&#8217;architettura a bassa economia, il giornalista di guerra <strong>Fausto Biloslavo</strong>, Franco La Cecla e <strong>Wu Ming 2</strong> parleranno del viaggio come arte di osservare e di comprendere, per <strong>Anna Galtarossa</strong> e per l&#8217;artista <strong>Antonio Riello</strong> il viaggio attraverserà invece il mondo del sogno e della visione. <strong>Cristiana Bellemo</strong> leggerà la sua fiaba <em><strong>La leggerezza perduta</strong></em><strong>, Paolo Morando</strong> presenterà il suo <strong><em>Dancing Days</em></strong>, i blogger <strong>Stefano Andreoli e Alessandro Bonino</strong> la loro opera condivisa <em><strong>Spinoza. Un libro serissimo</strong></em>, <strong>Massimo Donà</strong> introdurrà con <strong>Elio Matassi</strong> il libro di cui è curatore, <strong><em>Panta Decalogo</em></strong>, una rilettura dei dieci comandamenti da parte dei grandi filosofi di oggi, la giornalista <strong>Cristina Giudici</strong> racconterà il ritratto delle donne leghiste con il suo <strong>Leghiste. Pioniere di una nuova politica</strong>, ancora Fausto Biloslavo con il giornalista <strong>Khaled Fouad Allam</strong> e il fotoreporter <strong>Mario Boccia </strong>affronteranno il tema del  nomadismo, voluto o imposto, e l&#8217;identità intesa come appartenenza ad un territorio.</p>
<p>Informazioni dettagliate e programma sono disponibili sul sito <strong><a href="http://www.comodamente.it" target="_blank">www.comodamente.it</a></strong></p>
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		<title>Racconti di vento e di mare</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Aug 2010 11:17:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elisa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[A cura di Franco Bertone (Einaudi) Dicono i marinai che sul mare, all&#8217;alba, &#8220;il vento scrive&#8221;. E forse, chissà, scrive perché qualcuno possa leggere, e raccontare ad altri quelle storie che le onde portano con sé da sempre. Addentrandosi nel mistero e nell&#8217;infinito dei mari, Franco Bertone, scrittore, saggista e docente di letteratura italiana all&#8217;università [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://lastanzadeilibri.com/wp-content/uploads/2010/08/vento.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2460" title="vento" src="http://lastanzadeilibri.com/wp-content/uploads/2010/08/vento.jpg" alt="" width="200" height="318" /></a>A cura di <strong>Franco Bertone</strong> (Einaudi)</p>
<p><em>Dicono i marinai che sul mare, all&#8217;alba, &#8220;il vento scrive&#8221;.</em></p>
<p>E forse, chissà, scrive perché qualcuno possa leggere, e raccontare ad altri quelle storie che le onde portano con sé da sempre. Addentrandosi nel mistero e nell&#8217;infinito dei mari, <strong>Franco Bertone</strong>, scrittore, saggista e docente di letteratura italiana all&#8217;università di Genova, ci accompagna in un affascinante viaggio in 14 tappe, presentandoci una serie di autori differenti per cultura ed epoca, ma legati tra di loro dalla presenza costante, vera o illusoria che sia, di quella enorme distesa di acque che tanto incantò Ulisse.</p>
<p>Date la diversa provenienza, cultura e personalità degli scrittori, mare e vento si presentano al nostro sguardo osservati da punti di vista diversi, talvolta surreali o persino allucinati. Dalle riflessioni e considerazioni di un gentiluomo e professionista del mare quale era <strong>Joseph Conrad</strong> alle avventure più fantasiose e audaci di un altro navigante della letteratura e del mondo come <strong>Jack London</strong>, dai racconti brevi e vagamente onirici di <strong>Giorgio Caproni</strong> e <strong>Giovanni Comisso</strong> alle memorie storiche di <strong>Giuseppe Garibaldi</strong> in un&#8217;inedita veste di corsaro e di <strong>Cristoforo Colombo</strong> impegnato non nella scoperta ma nel difficoltoso viaggio di ritorno, la terra scompare anche ai nostri occhi di lettori, ormai catturati dal temibile ma irresistibile fascino del mare.</p>
<p>Nel nostro splendido viaggio, incontriamo <strong>Italo Svevo</strong>, con la sua dettagliata descrizione della bora triestina, l&#8217;impressionista <strong>Paul Gauguin</strong> innamorato di Tahiti e trasformato in pescatore, conosciamo la crudeltà dei pirati nelle parole di <strong>Arthur Conan Doyle </strong>e il mistero delle sirene riveduto dalla penna di <strong>Franz Kafka</strong>.</p>
<p>Il mare si avverte ma non si vede mai nella fuga notturna di <strong>Cesare Pavese</strong> tra le colline, la traversata e la terra divengono ossessione negli scritti di <strong>Francesco Sartori</strong> e di <strong>Edmondo De Amicis</strong>, la morte in acqua, violenta e dolce al contempo, inizia per gioco nel grottesco racconto di <strong>Roald Dahl </strong>e assume tinte oscure e gotiche nel suggestivo scenario dipinto da <strong>Alfred Doblin</strong>, mentre sfugge al dramma della tempesta ma cade nell&#8217;incubo di un ignoto regno dell&#8217;orrore il protagonista di <strong>Edgar Allan Poe</strong>.</p>
<p>Bellissime le pagine dei grandi naviganti per scelta di vita, come <strong>Joshua Slocum</strong> nel suo filosofico e itinerante isolamento, <strong>Ernest Shackleton</strong> con la cronaca della sua tragica avventura in Antartide, e il temerario cavaliere errante dei mari <strong>Bernard Moitessier</strong>, primo tra i velisti solitari a completare una regata intorno al mondo, incorruttibile anche nel privarsi volontariamente di ogni mezzo di comunicazione tecnologico. Spaventosi, nella loro veridicità, i naufragi descritti da <strong>Corréard e Savigny</strong> e da <strong>Owen Chase</strong>, dove al dramma delle condizioni avverse e delle difficoltà tecniche si affianca, inevitabilmente, l&#8217;innata violenza della natura umana. Ma, fortunatamente, qualche volta la sorte è anche propizia e, come possiamo leggere, approdano incolumi sia <strong>Paolo di Tarso</strong>, forse per grazia divina, che l&#8217;ironico <strong>Sinesio</strong>, la cui tragicomica traversata da Alessandria a Cirene, vaga parodia dell&#8217;Odissea, si conclude con il saggio consiglio di evitare, quando possibile, di prendere il mare.</p>
<p>Ma ormai, giunti a questo punto, il mare si sarà fissato per sempre nei nostri pensieri.</p>
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		<title>Festa del Libro di Montereggio</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Aug 2010 06:38:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elisa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Prosegue fino al 29 agosto la settima edizione della Festa del Libro, l&#8217;evento che ogni anno riunisce autori, editori, librai e lettori nell&#8217;antico borgo di Montereggio di Mulazzo, luogo che in merito alla sua antica tradizione libraria è stato insignito del titolo di Paese dei Librai, ed unica località italiana inserita nel circuito International Organisation [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://lastanzadeilibri.com/wp-content/uploads/2010/08/6.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2452" title="6" src="http://lastanzadeilibri.com/wp-content/uploads/2010/08/6.jpg" alt="" width="288" height="191" /></a>Prosegue fino al 29 agosto la settima edizione della <strong>Festa del Libro</strong>, l&#8217;evento che ogni anno riunisce autori, editori, librai e lettori nell&#8217;antico borgo di <strong>Montereggio di Mulazzo</strong>, luogo che in merito alla sua antica tradizione libraria è stato insignito del titolo di <strong>Paese dei Librai</strong>, ed unica località italiana inserita nel circuito International <strong>Organisation of Book Towns</strong>. Nel corso della manifestazione, rimarrà attivo tutti i giorni dalle 11 alle 22 nella piazza di Montereggio il mercato dei libri rari e d&#8217;occasione, e dal 27 al 29 agosto la chiesa di S. Apollinare ospiterà una serie di incontri, interviste, presentazioni e letture, intervallate dai break gastronomici con i prodotti locali.</p>
<p>Per questa settima edizione, saranno presenti ad incontrare il pubblico il giornalista del Corriere della Sera <strong>Sergio Rizzo</strong> che con il suo saggio <strong>La Cricca</strong> affronterà il tema dei conflitti d&#8217;interessa, il grande scrittore e premio strega 2005 <strong>Maurizio Maggiani</strong> con l&#8217;ultimo bellissimo romanzo <em><strong>Meccanica celeste</strong></em>, il filosofo esperto di culture orientali <strong>Giuseppe Gangi</strong> con <strong><em>Il dopo tra filosofia ed esoterismo</em></strong>, un saggio dedicato al tema dell&#8217;aldilà osservato dal punto di vista razionale, il giornalista <strong>Paolo Liguori</strong> con <strong><em>Il terremoto della ricchezza</em></strong>, reportage/rivelazione sul terremoto dell&#8217;Irpinia, il giornalista e sceneggiatore <strong>Giovanni Fasanella</strong> e il giudice istruttore <strong>Rosario Priore</strong>, autori di <strong><em>Intrigo internazionale</em></strong>, un&#8217;inchiesta sul terrorismo degli anni 60-70, lo scrittore e storico della scienza <strong>Adriano Petta</strong> con il suo <strong><em>Ipazia</em></strong>, biografia reale di una scienziata del IV secolo, il premio Campiello 1988 <strong>Marta Morazzoni </strong>con il romanzo a sfondo storico <em><strong>La nota segreta</strong></em> e, a chiusura del festival, il geologo e ricercatore <strong>Mario Tozzi</strong> che inviterà i lettori a riflettere sulla tutela e la salvaguardia dell&#8217;ambiente con <strong>Nel nome del parco.</strong></p>
<p>Informazioni dettagliate e programma sono disponibili al sito <a href="http://www.montereggio.it/" target="_blank"><strong>www.montereggio.it</strong></a></p>
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